Il Santuario della Madonna di Capo d'Acqua nei pressi di Cittareale
Sorge nei pressi di Cittareale, vicino alle sorgenti del Velino, il Santuario della Madonna di Capo d'Acqua, legato al ritrovamento miracoloso di una immagine raffigurante la Vergine. La statuetta in argilla sarebbe stata ritrovata tra X e XI secolo da una pastorella chinatasi a bere alle fonti del fiume.
La leggenda potrebbe nascondere il tentativo di cristianizzare un precedente culto pagano legato alle sorgenti del fiume. La suggestiva pieve di Santa Maria in capite aquae è ricordata, per la prima volta, poco dopo la metà del sec. XII. L'edificio venne gravemente danneggiato dal terremoto del 1703, quindi ricostruito con forme neoclassiche.
Puoi unire alla visita al Santuario il percorso tra le vie di Cittareale. Il popolamento dell'intera area fu riorganizzato in età angioina con la fondazione di Cittareale nel 1329, ad opera di re Roberto d'Angiò, con l'intento di contrastare le spinte espansive dei comuni di Cascia e di Norcia. Per favorire l'afflusso dei nuovi abitanti furono concesse agevolazioni ed esenzioni fiscali per 15 anni.
A Nord della cittadina sorge la Rocca, anch'essa angioina, edificata in forma quadrangolare con gli spigoli rinforzati da grossi bastioni troncoconici, mentre il nucleo cementizio interno fu rivestito con un apparecchio murario abbastanza regolare, formato da conci di arenaria locale. All'interno due scalinate conducono al cammino di ronda e tramite dei trafori si accede ai passaggi segreti. La Rocca nel 1474 fu assalita e distrutta dagli aquilani, poi costretti a pagare le spese di ricostruzione.
Indirizzi utili:
Comune di Cittareale
Tel. +39 0746 947032 - Fax. +39 0746 947033
Email: nrgsl@tin.it
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