La Porta Alchemica o Porta Santa di Rivodutri
La misteriosa Porta Santa di Rivodutri apre su un giardino che regala una splendida vista panoramica. Il monumento fu eretto tra XVI e XVII sec. e da allora più volte smontato e rimontato in diversi siti.
I significati simbolici delle pregevoli sculture della porta hanno interrogato numerosi studiosi, ma ancor oggi un alone di mistero avvolge il senso dei rilievi. I temi trattati nelle sculture si legano alla trattatistica dei Gesuiti e uniscono, tra gli altri, simboli cabalistici a scene tratte dal Nuovo Testamento.
Nelle formelle sono narrati, insieme all’aspetto teologico cristiano, alcuni miti greci, in un complesso intreccio con il pensiero alchemico del Rinascimento. Sotto i tuoi occhi vedrai scorrere le vicende di Mercurio, della Fenice e dell’Opus Alchemico.
A queste narrazioni si sovrappongono le allegorie delle stagioni e dei quattro elementi: acqua, aria, terra e fuoco.
Merita una visita l’intera Rivodutri, amabile borgo addossato a una rupe. Le prime notizie certe sull’abitato risalgono al sec. XI. La storia successiva di Rivodutri fu segnata dalle lotte tra Guelfi e Ghibellini e dall’imposizione con la forza del governo dello Stato Pontificio, ad opera del Cardinale Giovanni Vitelleschi che, nel 1436, distrusse in parte il borgo. Ci volle circa un secolo per ricostruire il paese che conserva ancora l’impronta urbanistica allora disegnata, nonostante i gravi danni subiti nel terremoto del 1948.
La chiesa di San Michele Arcangelo, rimaneggiata nel 1776, ospita dipinti del sec. XVII e altri più antichi provenienti dalla Chiesa dell’Annunziata. Non lontano, il Santuario della Madonna della Valle, risalente al XVIII, conserva un dipinto rupestre della Vergine, oggetto di grande devozione tra i fedeli del luogo.
Indirizzi utili:
Comune di Rivodutri
Tel. +39 0746 685612 Fax +39 0746 685485
e-mail: rivodutri@tin.it
|