Cosa è il trattamento PRP

Il trattamento PRP ( Plasma Ricco in Piastrine ) è l’ultima scoperta in campo di medicina e chirurgia estetica, mirato a risolvere il problema della calvizie e dell’alopecia androgenetica. Al momento, rappresenta il metodo migliore per integrare il classico trapianto di capelli, per ritardarne la necessità e per ottenere risultati migliori in tempi di recupero più brevi.

Calvizie e alopecia: un problema tanto maschile quanto femminile

Tutti possono attraversare una fase della loro vita durante la quale perdono i capelli e vedono la propria chioma impoverirsi. Tuttavia, l’unica alopecia che non può essere curata e non guarisce è quella androgenetica.

L’alopecia androgenetica è una patologia causata da squilibri ormonali, nella fattispecie da una produzione eccessiva di testosterone non ben bilanciata con quella di ormoni femminili, garanti di una buona crescita capillare. Gli uomini sono i maggiori candidati a soffrire di calvizie androgenetica, che può presentarsi anche in età giovanissima, dai vent’anni in poi, creando notevoli sofferenze psicologiche.

Le donne non sono esenti dal problema, soprattutto quelle che soffrono di disturbi ormonali come, per esempio, la sindrome dell’ovaio policistico. Quando viene diagnosticata un’alopecia su base ormonale, quasi sempre l’unica soluzione consiste nel trapianto di capelli.

Cos’è il trattamento PRP

Il trattamento PRP consiste nell’utilizzare il sangue del paziente, adeguatamente trattato per risultare il più ricco possibile di piastrine, per rivitalizzare il cuoio capelluto e stimolare la crescita di nuovi capelli sulle zone calve della testa.

Si è scoperto che il PRP sveglia le cellule staminali del cuoio capelluto. Queste cellule, stimolate in fase di quiescenza, ricominciano naturalmente a lavorare, facendo nascere nuovi capelli.

Il trattamento PRP si esegue prelevando un campione di sangue del paziente e trattandolo in laboratorio. Separando il plasma dai globuli rossi, si ottiene plasma con un’elevatissima concentrazione di piastrine, che sono gli elementi responsabili della cicatrizzazione dei tessuti. Il plasma ottenuto grazie a questa pratica è molto ricco di nutrienti, di ossigeno e di trombociti, altro nome delle piastrine.

Il plasma così trattato viene immediatamente infiltrato nel cuoio capelluto del paziente. Questo consente la veloce guarigione della cute oltre a stimolare le cellule a lavorare meglio ed a riacquistare vitalità.

Cosa si ottiene col trattamento PRP

Il primo risultato ottenibile grazie alle infiltrazioni di PRP è il risveglio delle cellule staminali del cuoio capelluto. Dopo qualche settimana, il paziente potrà apprezzare la nascita di nuovi capelli nelle zone calve della testa, con un netto miglioramento della situazione.

Inoltre, il trattamento PRP è in grado di prolungare la fase anagen del capello. Questo significa, in parole semplici, l’arresto della caduta dei capelli, il che significa minimizzare più possibile l’alopecia e guadagnare tempo prima di doversi arrendere al trapianto vero e proprio.

Un altro ottimo utilizzo del trattamento PRP è, tra le altre cose, il suo abbinamento al trapianto di capelli. La cute trattata con PRP risulta molto più reattiva al trapianto, recupera in tempi decisamente più breve e garantisce risultati migliori.

Il trattamento PRP abbinato al trapianto di capelli

Nei casi di alopecia lieve, o in quelli di semplice sfoltimento della chioma, il PRP può addirittura sostituire il trapianto, dando dei risultati apprezzabili tanto da evitare di sottoporsi alla chirurgia più invasiva.

Quando, invece, si soffre di calvizie vera e propria o di un’alopecia estesa, il trapianto è la soluzione più indicata e consigliata. Il trattamento PRP è un ottimo coadiuvante del trapianto, perché:

– permette di impiantare meno bulbi, in quanto molti capelli hanno già ricominciato a nascere grazie al plasma ricco in piastrine, che ha risvegliato le cellule staminali della cute. Questo consente un intervento meno invasivo, un risultato migliore e un recupero post-operatorio molto veloce;

– prepara al meglio la cute, rendendola più idonea al trapianto;

– velocizza la cicatrizzazione, così da garantire una convalescenza post-intervento nettamente più rapida.

Ci sono controindicazioni o effetti collaterali al trattamento PRP?

Il plasma utilizzato per il trattamento PRP viene prelevato direttamente dal paziente. Questo azzera tutti i possibili effetti collaterali e tutti i rischi di rigetto o eventuali infezioni. Semplicemente, si preleva il sangue da una zona del corpo e lo si reimmette nel cuoio capelluto dello stesso paziente.

Per maggiori informazioni sul trattamento PRP si può visitare il sito https://medicenteritalia.it/soluzioni/trattamento-prp/.

Pin It