Classe energetica casa: come si calcola

Essere a conoscenza della classe energetica di una casa è fondamentale per sapere il consumo energetico che ne deriva.

Il legislatore ha voluto introdurre la normativa relativa alla classe energetica con lo scopo di sensibilizzare i cittadini in merito alla questione, cercando di ridurre gli innumerevoli sprechi di energia e apportando quindi un risparmio suo costo della bolletta.

Il risparmio in termini di denaro non deve essere fatto solo attraverso l’attenzione sul consumo, ma la persona potrebbe anche optare per soluzioni alternative che consentono di produrre energia ad un costo inferiore e totalmente rinnovabile.

A tal proposito le idee sono molteplici, per cui è necessario documentarsi sui fatti prima di procedere alla scelta.

Oggi sono molto rinomate le fonti di energia total Green, cioè si ricava energia direttamente dalla natura e ciò comporta una serie di vantaggi, non solo per il consumatore ma anche nei confronti dell’ambiente.

Per avere maggiori informazioni, si può visitare il sito Inteext. Tale sito indica tutte le possibili soluzioni esistenti, oltre ad occuparsi di ristrutturazione. Inoltre permette di aggiornare i propri lettori sulla legislazione.

Capiamo dunque che il concetto è piu ampio di quanto si pensi e non si tratta di una questione banale. Il calcolo della classe energetica: premessa

Detto ciò, nel caso in cui si voglia calcolare la classe energetica di un edificio o appartamento, bisogna affidarsi ad un certificatore professionista. A tal riguardo esiste una figura specializzata che esegue proprio questo lavoro.

Il soggetto ha svolto un corso specifico come calcolatore di classi energetiche e detiene un attestato che afferma ciò.

È chiaro che bisogna affidarsi a persone competenti perché il calcolo viene sviluppato da molti che non hanno il consenso legittimo.

Il calcolo in sé non è difficile ma bisogna considerare diversi fattori, ad esempio: il tipo di materiale che è stato utilizzato per la costruzione, le dimensioni, gli infissi e il possibile utilizzo di fonti d’energia rinnovabile.

Il certificatore energetico rilascia l‘APE, ossia l’Attestato di Prestazione Energetica. Tale documento contiene tutte le caratteristiche di un edificio, abitazione o appartamento.

Esempio di calcolo

Per una maggiore comprensione, riportiamo un esempio. Innanzitutto i fattori da considerare sono 3:

  • individuare il consumo del gas in metri cubi in bolletta
  • moltiplicare il valore per 8,3
  • dividere il valore ottenuto per i metri quadridi superficie della casa

In questo modo si otterrà un valore che poi dovrà essere confrontato con le varie classi energetiche che esistono.

Esempio: nella bolletta del gas, il dato relativo al consumo annuo è di 1.200 metri cubi e in estate si consumano 200 metri cubi al mese.

Si può facilmente calcolare il consumo di gas relativo esclusivamente al periodo invernale, basta sottrarre a 1.200 metri cubi il valore di 200 metri cubi moltiplicato per 2 (il numero di mesi estivi). Quindi 1.200 – (2 x 200) = 800 metri cubi. Questo è il valore del consumo di gas per il riscaldamento invernale.

A questo punto dobbiamo moltiplicare per 8,3 il valore ottenuto. Si ottiene quindi 800 x 8,3 = 6.640 kWh/anno.

Il terzo passaggio consiste nel dividere questo valore per quello dei metri quadri dell’abitazione: 6.640 : 100 = 66,4 kWh/anno per metro quadro. Il valore rientra nella fascia energetica C.

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