Corso di degustazione vino a Roma: teorie e tecniche

Gli appuntamenti con il magico mondo di Bacco (Bacchus), la divinità del vino e dell’inebriante sensualità, richiamano ogni volta aspiranti intenditori che vogliono avvicinarsi o perfezionarsi ai corsi vitivinicoli. Ogni città offre una vasta scelta di corsi per degustazione di vini. Anche quest’anno, all’Accademia Nazionale Degustibuss.it di Roma sono aperte le iscrizioni, per gli aspiranti sommelier, che si terranno a partire da sabato 17 febbraio 2018.

Chi non abita nella capitale non avrà comunque difficoltà ad avvicinarsi a questo magico e mistico mondo, perché sarà sufficiente navigare nei siti web alla ricerca del posto più vicino. Si ha veramente l’imbarazzo della scelta. I corsi per aspiranti intenditori si suddividono, in genere, in una serie di lezioni prestabilite.

La prima è quasi sempre articolata sullo studio e sulla conoscenza delle uve e dei vitigni, sulla storia del vino nel mondo, sul saper apprezzarne la delicatezza, i sapori forti e i profumi inebrianti. Altro argomento incluso la forma del bicchiere e il materiale dello stesso.

Gli altri appuntamenti si basano: in primis sul vino rosso, le sue caratteristiche, la limpidezza e la fragranza inebriante. Poi sui vini bianchi e i rosè, le loro gentili trasparenze e gli aromi freschi che evocano sentenze e profumi di frutta e fiori. Ma la parte che tutti aspettano, quella più appagante è la vera e propria degustazione, dalla prova olfattiva all’assaggio.

È’ in questo momento che tra tutti i partecipanti al corso cade un silenzio surreale, quasi fiabesco e mistico. Gli eleganti calici di vino si sollevano lentamente e delicatamente, vengono roteati, portati alle narici, ancora roteati e alzati, guardati e ammirati, e poi infine con un’eleganza regale, portati alle labbra e degustati. Segue il silenzio, un incontro di sguardi e consensi, e di appagatezza dell’olfatto e del palato.

Quando ci si siede in un ristorante, ci viene generalmente proposto dell’ottimo bianco da abbinare al pesce o un rosso corposo da abbinare alle varie carni. Ma non è sempre così, l’esperienza e la competenza di un ottimo sommelier riescono a sfatare questo inveterato pensiero.

Le carni rosse, la cacciagione, gli arrosti si accostano bene con il vino rosso, ma una carne bianca, come coniglio e pollo potrà trovare la sua ragione d’incontro anche con un bianco dal sapore intenso. La stessa cosa vale per il pesce: a seconda del tipo di cottura e delle spezie usate, un buon bicchiere di vino rosso dal gusto delicato e secco potrà sposarsi bene con tale pietanza.

Al giorno d’oggi la figura del degustatore di vini è molto ricercata sia in Italia che all’estero. Numerosi sono i ristoranti o i winebar che ricercano personale preparato nel settore enologico.

L’arte del saper bere è cultura, è amore verso le proprie tradizioni culturali gastronomiche ed enologiche, e il compito del buon degustatore è quello di trasmettere agli altri le proprie emozioni olfattive e gustative. La degustazione è l’arte di saper riconoscere e apprezzare le caratteristiche organoelettiche che tanto deliziano il nostro palato.

Non c’e’ pasto senza un buon bicchiere di vino!  E allora…grazie dio Bacco, ma una preghiera te la dobbiamo rivolgere:.. Quella di far rinsavire gli astemi!

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