Pericolo coleotteri, come correre al riparo

Con l’arrivo della bella stagione ci si prepara a raccogliere i frutti di tanto sacrificio e lavoro negli orti, ma si devono necessariamente fare i conti anche con quei nemici giurati del nostro raccolto: i coleotteri. Sì perché tra tutti gli animali che possono minare la raccolta dei prodotti dell’orto ci sono anche loro, i coleotteri. Questo insetto è molto pericoloso se appartiene alla categoria dei fitofagi ed è necessario specificarlo perché non tutti i coleotteri lo sono Le coccinelle, per esempio, pur appartenendo a questa categoria non sono dannose, mentre i tarli sono dannosi ma non per quanto riguarda i prodotti dell’orto bensì per i mobili e gli arredi della casa. Il pericolo coleotteri fitofagi si può però contenere, vediamo come.

Pericolo coleotteri fitofagi, attento all’orto

Ci sono all’incirca 350 mila specie di coleotteri, raggruppate in più di 150 famiglie. Questo insetto è diffuso praticamente ovunque e ha origini antichissime. A seconda della famiglia a cui appartengono i coleotteri hanno diverse abitudini di vita e alimentari, quindi sarebbe sbagliato fare di tutta un’erba un fascio si devono distinguere quelli pericolosi da quelli che non lo sono per i nostri ortaggi.

La dimensione dei coleotteri è variabile a seconda della famiglia di appartenenza, ma che in ogni caso non sono in grado di volare per lunghe tratte. Nonostante, questo, come detto, sono diffusi in tutto il mondo. Questo insetto si riproduce mediante deposizione delle uova, basta fare attenzione tra i filari delle piante e le foglie per notare la loro presenza. La femmina, infatti, può deporre le uova sia sotto terra che nella parte inferiore delle foglie. Le uova hanno un colore molto intenso. Il colore delle larve, invece, è bianco, e sono anche loro il problema a causa della loro voracità.

Coleotteri fitofagi: il terribile coleottero giallo e nero

coleotteroQuesti coleotteri, detti anche parassiti, sono molto pericolosi sia per gli ortaggi che per gli alberi da frutta, tra questi c’è anche il coleottero giallo e nero, di origine  sudamericana, che è arrivato anche nel nostro Paese e può creare dei danni incredibili a causa della sua voracità. Il suo nome scientifico è Diabrotica Virgifera e si distingue per i colori accesi del suo esoscheletro, gialli e neri.

Il suo cibo preferito è il mais, è in grado di devastare intere piantagioni. Nel nostro paese è ormai presente soprattutto a nord, per lo più tra maggio e giugno. In questo periodo sono le larve a creare gravi disagi, mentre da luglio in poi è l’insetto adulto a cerare i maggiori danni. Nella Pianura Padana, invece, l’insetto è presente praticamente da giugno a ottobre, con buona pace dei coltivatori.

Debellare il coleottero non è facilissimo

Una volta che ci si rende conto della presenza del coleottero l’unica cosa sensata da fare è chiamare una ditta di disinfestazione che possa contenere la diffusione ed eliminare gli esemplari adulti e larve. Meglio evitare il fai da te con l’utilizzo di prodotti chimici che possono arrecare danni ancora più gravi alle colture. Per prevenire l’attacco di questi insetti, invece, si consiglia l’utilizzo di concimi maturi.

 

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