La strumentazione di base di un dentista

 Uno studio odontoiatrico, per operare al meglio, deve essere obbligatoriamente attrezzato di specifici strumenti che consentano l’attività e l’ottenimento di alte prestazioni per il paziente. Le strumentazioni possono chiaramente variare da studio a studio: alcuni offrono servizi diversi dagli altri, per questo non si hanno gli stessi strumenti. Ad ogni modo esiste una categoria base per quest’ultimi, ovvero una serie di oggetti e attrezzi di cui ogni dentista deve esserne in possesso. Qui non si parla più dei settori specializzati, ma semplicemente di dentisti che devono avere in dotazione strumentazioni basilari per compiere ogni singola attività primaria e non.

Qual è la strumentazione base di un dentista

La strumentazione base include diversi attrezzi di cui uno studio dentistico deve disporre. Si tratta di un categoria la quale si suddivide in strumenti monoutilizzo e strumenti riutilizzabili. Conviene partire dai singoli oggetti monouso.  Si parla, per esempio, di bicchieri per il risciacquo orale, di aghi e siringhe, dei guanti, dei tubi aspira-saliva e dei tovaglioli dentali. Per ovvi motivi igienici vanno cambiati per ogni paziente e non è possibile riutilizzarli più volte.
Dopodiché vi sono gli strumenti riutilizzabili solo dopo che è stata effettuata una profonda sanificazione e sterilizzazione di quest’ultimi:

  • Pinze e pinzette;
  • Micromotori;
  • Contrangoli;
  • Specchietto;
  • Frese e punte;
  • Laser;
  • Sonde;
  • Ablatori di tartaro;
  • Lime;
  • Pulitori ed igienizzanti dentali;
  • Otturatori;
  • Lampade polimerizzanti;
  • Spatole;
  • Forbici;
  • Bisturi;
  • Elevatori;
  • Escavatori;
  • Martelletti;
  • Apribocca e divaricatori;
  • Vari attrezzi per la chirurgia dentale.

Gli strumenti base per eseguire l’attività di dentista professionista, in realtà sono piuttosto vari e risultano necessari per effettuare una corretta visita o intervento chirurgico e in generale qualsiasi altro tipo di attività prevista da uno studio odontoiatrico base. Comunque ogni dentista può specializzarsi in più servizi: allora serviranno ancora più strumentazioni e macchinari precisi con cui possano essere svolte altre attività, in aggiunta ovviamente a quelli elementari che non possono mancare mai.

Perché è importante un’ottima strumentazione in uno studio dentistico

Essere in possesso di una strumentazione ampia, seppur basilare, ben gestita, sterilizzata in maniera ottimale, di alta qualità e, soprattutto, ben utilizzata, è un chiaro sinonimo di fidelizzazione sicura dei pazienti. Infatti i clienti notano la cura per i dettagli e notano anche l’attenzione riposta nell’utilizzo degli strumenti adoperati per intervenire a favore della loro salute orale. Non bisogna trascurare questi elementi per diversi motivi: l’igiene e la qualità del servizio offerto al paziente. Attrezzarsi di ottimi utensili per lavorare risulta essere fondamentale. Non si può pensare di acquistare oggetti di seconda mano in uno studio dentistico. Ne va della salute dei propri clienti, ma anche dell’attività professionale di per sé. Dato che la priorità dei dentisti deve essere la soddisfazione dei clienti, conviene effettuare un’accurata ricerca dei migliori attrezzi basilari e non, da usare all’interno dello studio. Valutare la qualità di quest’ultimi è necessario affinché si ottengano prestazioni ottime e risultati eccellenti. Se i pazienti vedono come si ha a cuore la cura verso i dettagli, si fideranno ancora di più dei dottori e continueranno a venire in studio nel caso presentassero ulteriori problemi alla bocca.

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