Fatturazione elettronica: obbligo dal 1 gennaio 2019

Mancano ancora pochi mesi all’entrata in vigore della nuova norma che vede obbligatoria per le imprese italiane la fatturazione elettronica. La data prevista per il via all’obbligo di legge è il prossimo 1 gennaio ma non tutti sono pronti. Parte proprio da questa consapevolezza l ’allarme della CNA: Tempi e costi insostenibili .

Una rivoluzione che ci trova impreparati

Un anticipo della situazione si avrà già a partire dal mese di luglio. E’ previsto, infatti, per il 1 luglio 2018 l ’obbligo di ricorrere alla fatturazione elettronica per le sole aziende che operano nel settore della distribuzione di carburante e per i subappaltatori. Da gennaio, poi, con l ’ avvento del prossimo anno, tutte le imprese, di grandi, medie e piccole dimensioni, dovranno adeguarsi e adottare la fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali tra imprese, comprese quelle che operano con i privati.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione, anticipata su , ma che vede molte aziende, soprattutto pmi, non adeguatamente pronte a coglierne la portata. Con pesanti conseguenze in termini di costi e tempi. Una pratica guida sulla fatturazione elettronica tra privati è offerta on line da Fatture in Cloud, un modo per agevolare il passaggio verso la nuova impresa. Con il tessuto imprenditoriale in trasformazione, infatti, era quasi scontato che anche le procedure di pagamento si adattassero a strumenti nuovi e innovativi.

La CNA lancia l ’allarme

Le imprese, quindi, non sono ancora pronte a gestire questa importante novità . A sottolinearlo è il consulente fiscale di CNA, Giuseppe Borri, che spiega: Va da se che questa novità impatterà in modo pesante sulla gestione amministrativa delle imprese, se pensiamo che ad oggi solo un 5 per cento delle aziende utilizza, peraltro spesso in modo solo parziale, la fatturazione elettronica. Dal punto di vista operativo, questa norma obbligherà le imprese a redigere le proprie fatture in un formato elettronico definito XML che verrà inviato attraverso la piattaforma ( SDI) dell’Agenzia delle Entrate, la quale potrà così tracciare ogni transazione economica, analogamente a quanto avviene oggi per le spese mediche, ad esempio .

Un aiuto contro l ’ evasione ma c’è bisogno di tempo

Un valido aiuto, senza dubbio, contro l ’ evasione fiscale ma le imprese hanno ancora bisogno di tempo per adeguarsi e non imbattersi nelle difficoltà che potrebbero essere imposte da tempi di adeguamento troppo brevi. Questa nuova modalità  dice Alberto Papotti, segretario CNA di Modena – ha sicuramente il condivisibile obiettivo di contrastare l ’ evasione fiscale, ma metterà a dura prova le imprese, in particolare quelle di piccola e media dimensione, che si troveranno ad affrontare un termine perentorio senza neppure avere avuto a propria disposizione un periodo di sperimentazione, peraltro essendo quest’obbligo ancora sconosciuto alla stragrande maggioranza delle imprese.

Inoltre ci chiediamo cosa potrebbe accadere se il sistema dell ’Agenzia delle Entrate dovesse arrestarsi o solo presentare malfunzionamenti. Le conseguenze sarebbero fatture insolute, deduzioni iva ritardate, per fare solo due esempi. In altre parole, conseguenze operative e concrete pesantissime e francamente intollerabili . In ogni caso spiega ancora Papotti ci siamo organizzati per non lasciare le imprese da sole ad affrontare questo adempimento allestendo un servizio a misura di imprese. Per le aziende meno strutturate, infatti, siamo in grado di curare la redazione e l ’ invio delle fatture elettroniche, mentre per le imprese più autonome sotto il profilo amministrativo mettiamo a disposizione piattaforme adeguate ed i necessari processi formativi .

Le richieste della CNA

In particolare, sono due le richieste che la CNA porta avanti. La prima riguarda il rinvio della scadenza in programma per l ’ avvio del nuovo anno, con l ’ inizio di un periodo di prova finalizzato a testate il sistema. La seconda, invece, è finalizzata alla nascita di un metodo di recapito alternativo alle fatture elettroniche.

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