Dove acquistare un cucciolo di pastore tedesco

Il pastore tedesco è un cane versatile che viene impiegato in svariate attività.

È utilizzato per servizi di protezione civile, come cane da ricerca di dispersi in superficie o tra le macerie, è il compagno fidato di forze di polizia e forze dell’ordine, svolge impieghi civili come cane da guida per non vedenti ed è molto presente anche in ambito cinematografico.

Tutto questo a dimostrazione delle sue capacità e della sua versatilità.

La scelta di adottarne uno è giustificata sia dalle sue caratteristiche che dal suo aspetto fiero ed agile.

 

Come adottare un cucciolo di pastore tedesco?

 

Il luogo più adatto all’adozione di un cucciolo di pastore tedesco è un allevamento associato ENCI:

L’ENCI è l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, è una associazione di allevatori che regola e controlla la produzione e l’allevamento dei cani di razza, cura la tenuta dei libri genealogici e registri anagrafici dei cani ed ha tanti altri fini volti a tutelare le razze canine riconosciute in Italia.

Quindi se l’allevamento da cui si andrà a comprare il cucciolo di pastore tedesco è associato all’ENCI, si avrà la certezza del rispetto delle leggi e delle normative dedicate all’allevamento corretto dei cani di razza.

Per controllare quali e dove sono gli allevatori associati basta andare sul sito dell’ENCI e consultare il registro degli allevatori.

È possibile cercare un cucciolo anche tra gli annunci online, ovviamente l’annuncio deve essere solo un modo per entrare in contatto con il venditore, successivamente bisogna recarsi di persona per valutare la salute e le condizioni del cucciolo.

Una volta trovato il cucciolo si consiglia di considerare degli aspetti fondamentali prima di acquistarlo.

 

Aspetti da tenere in considerazione quando si acquista un cucciolo

 

Assicurarsi che il cucciolo abbia il pedigree

Il pedigree è un documento che riporta l’albero genealogico del cane a cui è intestato.

Grazie al pedigree si ha la certezza delle origini del proprio cucciolo. Il prezzo del pedigree di solito è compreso in quello del cucciolo.

È bene diffidare di chi non vuole fornire il pedigree di un cane di razza perché probabilmente vuole nasconderne le origini, il cucciolo potrebbe provenire da allevamenti illegali o da traffici di cani esteri.

 

L’età del cucciolo

L’età del cucciolo consigliata è di tre mesi, in modo tale che abbia vissuto i primi mesi della sua vita con la madre e l’allevatore, che in questo modo hanno la possibilità di formare il cucciolo, di insegnargli a riconoscere i comportamenti dei suoi simili ed a relazionarsi con loro, questo processo è detto imprinting.

La maggior parte dei cani disadattati sono stati portati via prematuramente dalla madre.

Un cucciolo di tre mesi avrà ricevuto un imprinting adatto, avrà vaccini e richiami effettuati e sarà dotato di microchip.

 

Incontrare il cucciolo

Incontrare il cucciolo dal vivo, prima dell’adozione, è fondamentale per conoscere il luogo in cui si sta formando e, se possibile, incontrare i suoi genitori.

Si sconsigliano allevamenti in massa, in quanto sono indice di poca cura e attenzione nei confronti dei cuccioli.

Allevare e svezzare un cane richiede tempo e passione per poter riuscire nel modo migliore, di conseguenza è del tutto normale aspettare diversi giorni tra la decisione dell’adozione e l’arrivo vero e proprio del cucciolo.

 

Fonte: www.dicasafalcone.com

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