Arredare l’ufficio: cosa non deve mancare

L’ufficio è uno dei luoghi in cui si trascorre la maggior parte del tempo durante i giorni lavorativi. Spesso si tratta di stanze troppo piene di documenti e oggetti disordinati o al contrario asettiche più del dovuto e poco accoglienti. Ma per rendere le ore di lavoro più piacevoli e produttive, l’arredamento del proprio ufficio è un elemento da non trascurare. Da un lato è fondamentale tenere l’ambiente pulito e in ordine, ma è altrettanto necessario renderlo gradevole ed efficiente. Esistono infatti degli elementi d’arredo che fanno la differenza in un ufficio bene organizzato.

Le sedie ergonomiche

Le esigenze di un ufficio attualmente sono molto diverse da qualche anno fa, ma alcuni elementi restano dei pilastri fondamentali che non possono mancare. Si parte con le sedie, che devono essere rigorosamente ergonomiche. È in assoluto l’elemento più essenziale perché sul lungo termine avrà effetti sull’andamento dell’attività lavorativa e non solo. Con il passare del tempo una buona sedia influirà sull’umore, sulla produttività e più di tutto, sulla salute. Proprio come accade con una buona sedia da gaming per gli appassionati di videogiochi, l’ergonomia della seduta è un elemento imprescindibile. Adottare una posizione corretta sulla sedia mentre si lavora al computer è un gesto vantaggioso per la nostra salute. In questo modo si eviteranno futuri acciacchi muscolari e articolari alla schiena e alle braccia. La sedia da ufficio deve essere elegante ed esteticamente piacevole da vedere. Ma soprattutto deve essere comoda, professionale ed ergonomica.

Una buona scrivania

Il secondo elemento irrinunciabile nell’arredamento di un ufficio è naturalmente la scrivania. La scelta di un buon piano su cui lavorare condiziona anche in questo caso la qualità del lavoro. Non esiste una regola univoca per prendere una buona scrivania in ufficio. Perché dipende dalle abitudini, dal tipo di lavoro che si svolge, ma anche dalle preferenze personali. Ad esempio c’è chi ha bisogno di avere molto spazio a disposizione perché mentre lavora al pc deve consultare dei documenti cartacei. Oppure c’è chi predilige le scrivanie più piccole, per accostarle a quelle dei colleghi. In questo modo si punta maggiormente al lavoro di gruppo.

Portadocumenti

In un ufficio non possono mancare librerie e scaffali. È vero che negli ultimi decenni la mole di documenti cartacei è notevolmente stata ridimensionata a favore di quelli digitali. Ma è altrettanto vero che molti luoghi di lavoro sono ancora ingombri di carte, fascicoli e faldoni, e serve lo spazio per poterli ordinare con cura. Saranno questi scaffali a dare carattere all’ufficio e a consentire un’organizzazione efficiente del lavoro. Chi ha uno scaffale ben preparato non perderà tempo a cercare fra i vari documenti, ma troverà subito ciò che gli serve.

L’illuminazione della stanza A volte non si riflette abbastanza su quanto sia importante l’illuminazione di una stanza, soprattutto sul posto di lavoro. Una luce di un certo tipo è in grado di influire sull’umore, ma anche sulla stessa produttività. Ad esempio si potrebbe optare per le classiche lampade da poggiare all’angolo della scrivania. Per dare invece un tocco di classe all’ambiente si può variare con una piantana ad arco.

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