Rito della sabbia e amore eterno: leggenda e applicazione di un’usanza secolare

Il rito della sabbia è una usanza particolare e molto suggestiva che viene esperita durante un matrimonio religioso. Dopo aver avuto il consenso del parroco, gli sposi si scambiano la loro promessa di amore eterno ma non usano parole. Il bello sta proprio come vedremo di seguito nel giurarsi di rimanere insieme per la vita non con frasi e discorsi costruiti ma con un gesto intimo e confidenziale che vale più di mille parole.

Un po’ di storia

Il rito della sabbia ha origini secolari. Secondo la tradizione a dare il via a questa tradizione furono i nativi americani che erano soliti (poiché appartenenti a tribù) sposarsi sulla spiaggia e non in chiesa. Pur essendo un dito appartenente ad una cultura diversa, ben presto arrivò ad incantare anche le altre culture. E così da qualche anno a questa parte è diventato un must pure in Italia. Molte sono le giovani coppie che optano per il matrimonio in spiaggia e che dunque si regalano qualche minuto per attuare questa celebrazione simbolica.

Non serve altro che credere fortemente nella fusione di due vite in una, nell’Unione di due cuori che iniziano a battere simbioticamente. L’uso della sabbia suggella l’inizio di un percorso all’unisono che potrà interrompersi finché morte non separi.

Come si svolge

Per attuare il rito dal sabbia, gli sposi devono premunirsi di tre vasi, due piccoli ed uno grande con il tappo. All’interno dei due vasi piccoli c’è della sabbia, ognuna di un colore diverso: un vaso è per lo sposo, l’altro ed la sposa.

Durante la celebrazione gli sposi prendono in mano il loro vaso di sabbia. In concomitanza l’uno con l’altro viene versata adagio la sabbia nel vaso più grande. I granelli si inizieranno a fondere tra loro dando vita ad un mix di colori, ma al contempo le due tinte non potranno più essere separate.

Dove fare il rito della sabbia

Come poc’anzi spiegato, si tratta di un rito tipico da spiaggia, ma nulla vieta agli sposi di celebrare questa tradizione anche in chiesa o al comune. Questo in quanto non solo non è un rito offensivo verso la religione ma anzi innocuo, ma c’è anche il fatto che non sporca dal momento che si celebra utilizzando dei vasi.

Sarebbe opportuno accompagnare il momento del versamento della sabbia con un sottofondo musicale, che può essere la canzone del cuore, un brano romantico, musica dal vivo e così via. Inoltre gli sposi possono decidere di versare la sabbia in un vaso dotato di coperchio, così da portare con sé a casa il recipiente, per guardarlo e ricordarsi sempre della promessa fatta.

L’unità matrimoniale e familiare

Pur essendo poco noto si tratta di un gesto molto intimo, particolare che dà un valore aggiunto al matrimonio. Esso rappresenta l’Unione di due vite fino ad allora separate, un amore che legato da un nodo indissolubile, rappresenta unità matrimoniale e unità familiare allo stesso tempo.

Lo ai può dunque vivere come una metafora di vita di coppia, in quanto oggi troppo spesso si dimentica il valore del rispetto e dell’amore, ma soprattutto l’importanza di rispettare il proprio coniuge senza dimenticare l propria individualità.

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