Svapoweb: il tribunale di benevento dice che è un equivoco

Un semplice equivoco che poteva trasformarsi in un vero e proprio momento tragico: Svapoweb è riuscito ad evitare che, una situazione semplice, potesse divenire tutt’altro che piacevole da affrontare.

 

Cosa è accaduto a Svapo Web

 

Il fatto è accaduto durante l’ultimo quadrimestre del 2016, durante una giornata come tantissime altre.

Il tutto è da ricollegare semplicemente ad un errore relativo al magazzino stesso: le merci ordinate da parte di svapoweb.it sono arrivate stranamente in anticipo.

Questo particolare tipo di situazione, che potrebbe sembrare essere positiva, si è rivelata invece tutt’altro che piacevole, visto che le merci in anticipo hanno creato diversi problemi agli amministratori del portale stesso, cosa che sembrava essere facile da risolvere ma che, in realtà, si è dimostrata come pericolosa.

Questo per un semplice motivo: i controllo dei carabinieri si sono realizzati nello stesso giorno dell’arrivo anticipato delle merci, cosa che ha comportato una situazione che è stata quasi fatale per il portale stesso.

 

Tutte le merci dell’azienda sotto sequestro

 

Cosa è accaduto durante i controlli effettuati da parte delle forze dell’ordine?

Semplicemente un sequestro totale delle merci.

Questo per un semplice motivo: non essendo state registrate, le diverse merci sono state valutate come articoli da frode, ovvero non denunciate e che quindi permettono di poter ottenere un’entrata pulita.

I carabinieri non hanno voluto ascoltare le spiegazioni di Arcangelo Bove, fondatore del portale, il quale ha cercato di placare gli animi e di spiegare il perché, tale problematica, si è venuta a creare.

Ma implacabili, le forze dell’ordine hanno deciso di bloccare Svapo, sia online che offline, portando tutte le prove dell’eventuale frode fiscale al tribunale di Benevento.

Il giudice, ovviamente, ha deciso di apportare delle soluzioni inizialmente drastiche: la causa legale svapoweb.it ha impedito ai lavoratori del portale di poter effettuare tutte le varie operazioni in grado di garantire, al portale stesso, l’opportunità di poter operare in maniera sicura e tranquilla.

 

La causa vinta di Svapoweb

 

Svapo Web, il suo fondatore Arcangelo Bove e l’avvocato aziendale, hanno fatto in modo che, la situazione, si potesse risolvere in maniera rapida e veloce, senza alcuna tipologia di problematica.

Il fondatore del portale altro non ha fatto che dimostrare le prove della sua innocenza, dettaglio da non sottovalutare.

Durante la fase processuale, Arcangelo Bove ha dimostrato di essere innocente al cento per cento, cosa che sembrava impossibile in un primo momento ma che, grazie alla voglia del fondatore di lasciare che il suo sito fosse completamente operativo, non ha fatto altro che porre giustizia ad una situazione poco piacevole da vivere.

 

Tutto si è concluso bene

 

Il fondatore del sito ha poi commentato la vicenda, ringraziando il tribunale di Benevento che gli ha permesso di poter riuscire a dimostrare l’onestà del portale stesso, senza che vi possano essere delle complicazioni di ogni genere.

Al giorno d’oggi, il portale svapoWeb risulta essere un sito che continua ad essere particolarmente utilizzato da parte delle persone stesse che hanno da sempre approvato questo particolare sito web, tornato online dopo la risoluzione giudiziaria della situazione nel migliore dei modi.

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