Il boom dei siti di viaggio post lockdown

La voglia di vacanza, di staccare la spina e di dedicare maggior tempo ai propri hobby è molto forte, soprattutto dopo il periodo di chiusura forzata a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, che tutti abbiamo vissuto.

Non a caso, i siti di viaggio e quelli dedicati al tempo libero, hanno subito una forte crescita per quanto riguarda visite e prenotazioni.

Basti pensare che solo per quanto riguarda la raccolta dei dati relativa al mese di maggio, la total digital audience, ha potuto registrare la soglia di 35 milioni di utenti.

Secondo i dati ricavati da Audiweb, ovvero una società che ha lo scopo di raccogliere e di pubblicare le statistiche audience di internet e dei contenuti editoriali in Italia, il mese di maggio, ovvero il primo mese in cui è stato possibile assistere alla riapertura della maggior parte delle attività, ha riscontrato un aumento rispetto al mese di aprile, periodo critico legato alla piena fase di contagio che ha poi portato all’ epidemia da Coronavirus.

Esistono vari devices ed altrettanti dispositivi elettronici che permettono il collegamento alle piattaforme web, ma quello più gettonato ed utilizzato dalla maggioranza di utenti online, risulta essere ancora una volta lo smartphone (l’83,2% della popolazione compresa in una fascia di età tra i 18 e i 74 anni decide di ricorrere all’utilizzo di questo strumento.).

I risultati ottenuti nel mese di maggio

La total digital audience, ha finalmente raggiunto la tanto sospirata quota dei 35 milioni avendo una piccola flessione rispetto al mese di aprile.

Gli accessi avvenivano per lo più da computer e da smartphone, e durante il periodo della quarantena si ha avuto un aumento soprattutto rispetto ai mesi passati di gennaio e febbraio.

Da quanto riportano i dati, durante il giorno erano gli uomini a connettersi maggiormente al sistema ( 60,7%), seguiti dalle donne (56,8%).

Il 77% degli utenti erano appartenenti alla fascia d’età compresa tra i 18 e i 24 anni, l’80,7% tra i 24 ed i 35 anni, l’83,6% tra i 35 e i 44 anni, l’80,2% tra i 45 e i 54 anni, il 73% tra i 55 e i 64 anni ed infine il 31, 3% oltre i 64 anni di età.

Le popolazioni a risultare più attive su internet, sono state quelle nord occidentali (62,1%), seguite da quelle centrali ( 58,5%) e da quelle isolane e meridionali (57,2%), mentre come fanalino di coda abbiamo le popolazioni nord orientali (57,1%).

I siti più visitati

Anche in questo caso abbiamo potuto assistere ad un notevole incremento rispetto ai mesi di gennaio e di febbraio.

Tra le sottocategorie di siti che hanno rricevuto un ridimensionamento rispetto al mese di aprile, troviamo Current Event & Global News (-2,1%); Food & Cooking (-6%); Health, Fitness & Nutrition (-5,3%); Research Tools (-3%).

In seguito alla fase dedicata alla riapertura e alla rinnovata possibilità di viaggiare tra le varie regioni e città, è sopraggiunto un nuovo interesse inerente alla categoria dei viaggi e del tempo libero, che prevede anche una consultazione delle condizioni atmosferiche e delle previsioni meteorologiche, che invece nei mesi della quarantena avevano subito un picco di decrescita.

I siti che a maggio hanno subito una piccola ricrescita rispetto al lockdown sono:

  • Weather (+6%); Maps/Travel (+8,4%);
  • Automotive Information (+18,6%);
  • Delivery/Stamps (+5,8%);
  • Real Estate/ Apartments (+15,7%);
  • Ground Transportation (+23,5%).
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