Bucatini all’amatriciana: ricetta di un intramontabile primo piatto

Paese che vai, ricetta che trovi. E’ proprio il caso di dirlo! Che si tratti di ricette a base di carne o di pesce come il baccalà in umido, primi piatti o dolci, in ogni angolo dell’Italia è letteralmente impossibile non trovare qualcosa di buono per soddisfare le proprie pupille gustative.

Pasta all’amatriciana: storia e curiosità

La pasta all’amatriciana è un grande classico della cucina del Lazio. Vi sono davvero tante possibilità per assaporare i piatti tipici, quando non si possono assaggiare in loco, l’alternativa migliore è poterli preparare con le proprie mani e in questo caso la soluzione migliore è scegliere sempre materie prime di qualità.

Per la ricetta dell’Amatriciana le materie prime di cui non si può proprio fare a meno sono il guanciale e il Pecorino.

Il guanciale è senza dubbio l’ingrediente principale dato che è proprio il guanciale di Amatrice, tipico dell’omonima cittadina del reatino che dà il nome al piatto. A questo si a aggiungete il pecorino DOP (Denominazione di Origine Protetta), un formaggio per l’appunto laziale le cui origine risalirebbero addirittura all’Impero Romano. Per quanto riguarda il formato di pasta in realtà non vi sono indicazioni specifiche: potete utilizzare bucatini, spaghetti, rigatoni o quello che più preferite.

Le origini di questo piatto sono inscindibilmente legate alla città di Amatrice e si ritiene fosse il pasto principale dei pastori, anche se originariamente si preparava senza pomodoro e prendeva il nome di un altro piatto entrato nella tradizione gastronomica del Lazio la cosiddetta pasta alla ‘grigia’. La città di Amatrice e molti comuni limitrofi sono stati gravemente colpiti da un forte terremoto nell’agosto 2016. A sostegno della città molti ristoranti hanno deciso di dare il via ad una raccolta fondi per la ricostruzione decisamente particolare: per ogni piatto di pasta all’Amatriciana preparato veniva devoluta una somma di denaro. La ricetta è divenuta così un simbolo di solidarietà.

E ora? Non siete curiosi di cimentarvi anche voi nella preparazione di questo piatto tanto buono quanto ricco di storia?

Ingredienti per preparare i bucatini all’amatriciana (per 4 persone):

  • 320 g di bucatini
  • 150 g di guanciale di Amatrice
  • 400 g di pomodori pelati
  • 50 g di vino bianco
  • 1 peperoncino fresco
  • 50 ml di vino bianco
  • olio di oliva qb

Come fare i bucatini all’amatriciana

Per preparare questo delizioso primo piatto iniziate mettendo una pentola d’acqua sul fuoco e aspettate che raggiunga il bollore. Intanto occupatevi del condimento: tagliate il guanciale a dadini avendo cura di eliminare tutta la cotenna. Mettete un filo d’olio in una padella, aggiungete il peperoncino intero e il guanciale tagliato a dadini.

Portate la padella sul fuoco poi lasciate rosolare il guanciale a fiamma bassa per 7-8 minuti. Per regolarvi nel tempo di cottura il trucchetto è osservare il grasso del guanciale che deve diventare trasparente e la carne molto croccante.

A questo punto sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare l’alcol poi togliete il guanciale e nella stessa padella versate i pomodori pelati. Portate la padella nuovamente sul fuoco e proseguite la cottura del sugo per 10 minuti. Intanto salate l’acqua che ormai avrà raggiunto il bollore e buttate la pasta.

Fate cuocere la pasta per il tempo indicato sulla confezione. Continuate anche a dedicarvi al sugo: aggiustate di sale se necessario, eliminate il peperoncino e aggiungete il guanciale che avete tenuto da parte, mescolate bene.

Terminata la cottura della pasta, scolatela e trasferitela immediatamente nella padella con il condimento. Saltate i bucatini in padella con il sugo per qualche istante e spolverate con il pecorino grattugiato al momento. Impiattate e…buon appetito!

Conservazione

I bucatini all’Amatriciana preparati seguendo questa ricetta possono essere conservati in frigorifero ben coperti con la pellicola trasparente o in contenitore ermetico per al massimo un giorno dalla preparazione.

 

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