L’importanza dell’alimentazione ai tempi del Coronavirus

Si parla sempre più spesso di corretta alimentazione, eppure ora più che mai che ci troviamo a vivere un’emergenza sanitaria mondiale dovuta al Coronavirus, nutrirsi correttamente è di fondamentale importanza in quanto consente a qualsiasi persona di tutte le età di avere una migliore risposta immunitaria nel caso in cui dovessero presentarsi patologie legate a qualche agente infettivo.

Del resto, avere una buona alimentazione aiuta a ridurre i rischi di contrazione del Covid-19, in quanto unita ad una continua attività fisica, migliora il proprio quadro clinico.

Non si può negare il fatto che questa emergenza sanitaria, ha modificato le proprie abitudini, anche alimentari, visto che si è passati dal consumo di pasti fuori casa durante la pausa dal lavoro, a mangiare spesso a casa riuniti tutti intorno al tavolo.

Si tratta pertanto di una grande opportunità che non va sprecata in quanto si possono preparare pasti più salutari e soprattutto avere anche la gioia di condividerli insieme.

Da notizie recentemente rimbalzate su note testate giornalistiche come protagonistinews.it, per far in modo che il proprio sistema immunitario si rafforzi, bisognerebbe puntare su un tipo di alimentazione costituita da composti bioattivi che aiutano nella riduzione di stati infiammatori cronici legati a patologie cronico-degenerative, ma che mantiene inalterate le difese del sistema immunitario nei confronti di un agente patogeno esterno.

Gli alimenti da prediligere

Tra gli alimenti sui quali puntare nel rafforzamento delle difese immunitarie vi sono in primis gli aminoacidi ramificati, fondamentali per:

• per sostenere la muscolatura respiratoria e cardiaca, nei pazienti sintomatici (tosse) con compromissione respiratoria ,riduzione delle difese immunitarie, infiammazione cronica ed alterazione del sistema neuro endocrino immunologico;

• per aumentare difese immunitarie, depresse dallo stato di infiammazione promuovendo la sintesi delle immunoglobuline.

Bisogna prediligere anche alimenti ricchi di zinco e vitamina C, in quanto non solo aiutano a mantenere integre le proprietà delle mucose e della pelle, ma soprattutto nel caso della vitamina C, si sa che aiuta a tenere alte le difese del sistema immunitario aiutando a contrastare i radicali liberi.

Stesso discorso vale anche per la vitamina B6 che aiuta a ridurre il senso di stanchezza ed affaticamento, così come del magnesio che migliora l’umore e riduce l’astenia e dell’Omega 3 che aiuta a ridurre stati infiammatori e sostiene le difese immunitarie.

Gli alimenti utili all’organismo

A questo punto non si possono non menzionare quegli alimenti, a volte anche non molto noti che sono utili al nostro organismo.

Primo fra tutti lo zenzero, radice dalle incredibili proprietà, ricca di minerali come: fosforo, calcio, zinco, magnesio, selenio e fosforo.

Gli oltre 300 elementi di cui si compone, tra i quali si distinguono mucillagini, pectine, antiossidanti e fenoli, aiutano nell’apportare benefici all’organismo che riguardano la neutralizzazione di dispepsia, infezioni gastriche, vomito e nausea ma soprattutto problemi circolatori.

Anche la curcuma possiede numerosi principi attivi dovuti alla presenza di curcuminoidi, nello specifico la curcumina una molecola poliedrica che agisce come un farmaco pleiotropico che possiede proprietà antinfiammatorie, antivirali, antiossidante, ipoglicemizzanti, antimicrobica e cicatrizzante, oltre ad aver dimostrato efficacia nella cura di malattie croniche come artrite reumatoide, psoriasi, diabete e malattie infiammatorie intestinali.

Perché puntare su alimenti fermentati

In molti ignorano gli innumerevoli benefici che si possono trarre dall’assumete alimenti fermentati e che riguardano non solo un miglioramento nella digestione ma anche a livello organolettico-nutrizionale, dal momento che favoriscono l’introduzione di batteri buoni che aiutano ad aumentare le difese immunitarie andando a stimolare la flora batterica.

Tra questi alimenti, vi è il kefir originario del Caucaso ed ottenuto tramite fermentazione del latte ma anche da una leggera fermentazione alcolica.

Racchiude più vitamine del gruppo B, oltre al fatto che è tollerato anche da coloro che presentano intolleranza ai latticini, dal momento che anche i grassi e le proteine vengono parzialmente digeriti e quindi utilizzabili dall’organismo.

Altro piatto realizzato in base a processi di fermentazione è il kimchi che si produce con ravanello, zenzero, cavolo, salsa di acciughe, verdure miste, scalogno, pasta di peperoncino e pasta di gamberetti salati: particolarmente indicato per il rafforzamento immunitario per via della presenza delle vitamine C e B.

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